Loading, please wait...

Università LUISS Guido Carli

Roma

I due elementi che caratterizzano questo progetto sono: natura e uomo, che nel nostro caso sono manifestati dal parco della sede di Villa Heritz e dagli edifici sede dell’Università Luiss Guido Carli. Si tratta quindi di creare un percorso di antropizzazione all’inverso, dove la ragione dell’uomo trova nuovo spazio alla natura violata dalle costruzioni. Il verde si incunea nei fabbricati come un virus benefico e tutto il sistema si può sintetizzare in una cellula filosofica dalla forma esagonale, dove ai vertici troviamo i quattro elementi della natura: Aria, Acqua, Terra, Fuoco e i due elementi che individuano l’uomo dal resto del mondo animale: ragione e sentimento, che in questo caso però, a differenze di quanto leggiamo nel romanzo della Austen, possono trovare una sintesi nell’accoglienza e nella difesa della natura, facendola tornare anche dove essa non sarebbe contemplata.

Questa armonia della cellula “esagonale”, pone dunque l’uomo al centro di essa, come catalizzatore delle istanze sociali, che non possono più prescindere da una visione rispettosa del mondo naturale che ci circonda. Così ogni terrazza potrà rappresentare ogni elemento descritto, interpretando ora l’aria, ora l’acqua, ora la terra, ora il fuoco, ora la ragione, ora il sentimento.

La sede di viale Romania della LUISS è caratterizzata da edifici storici che si sono sedimentati nel corso del tempo intorno alla palazzina di Villa Heritz. La stratificazione dei manufatti edilizi ha determinato un’articolata distribuzione degli spazi chiusi, ma anche degli spazi aperti. In particolare sono presenti diverse zone aperte, che collegano i vari edifici, ai diversi piani di quota: le terrazze appunto, le quali hanno forma, orientamenti e disposizioni diverse. Il progetto di valorizzazione delle terrazze parte dall’idea di caratterizzare spazi attualmente sottoutilizzati, che offrono opportunità di sosta-belvedere di indubbio appeal. Il verde sui rooftop, come trait d’union tra il pregevole parco della sede dell’Università e gli edifici austeri che la caratterizzano, ad eccezione del Casino in stile barocchetto. Si viene così a creare una pròmenade architecturale senza soluzione di continuità, dove giardini pensili arricchiscono l’offerta di spazi di qualità all’interno dell’Istituto, favorendo l’uso di terrazze ad oggi di fatto poco utilizzate. Gli interventi si pensano accomunati dalle seguenti caratteristiche: realizzazione di un sistema di totale rinverdimento della pavimentazione delle terrazze al fine di ideare un sistema green molto resistente, facilmente gestibile, realizzando di fatto un verde pensile corredato da arredi che favoriscano attività didattiche, ludiche, di meditazione , di sosta e di incontro nelle aree definite dal progetto; implementare il verde orizzontale di calpestio con interventi che prevedano l’inserimento di semplici elementi in legno di aiuto all’inserimento del verde verticale (alberi, spalliere, ecc.) prevedendo essenze come alberi da frutto, cespugli da fiore e spalliere di agrumi; utilizzare le terrazze per realizzare un giardino botanico in itinere, dove siano messe a dimora piante tipiche dei paesaggi romani e dove gli studenti abbiano una parte attiva nel loro mantenimento, nel loro sviluppo e nel loro utilizzo a fini commerciali; trasformazione dei lastrici solari in green roof al fine di potenziare l'efficientamento energetico degli edifici interessati, recuperare le acque piovane per il loro riutizzo nell’irrigazione dei giardini pensili. In sintesi le nostre sono linee guida di progettualità operativa, con l’obiettivo di realizzare un progetto univoco, riconoscibile nelle sue finalità di sostenibilità ambientale, economico e finanziaria, con funzioni ben individuabili che alimentino azioni di sperimentazione e creatività degli studenti a supporto dell’attività didattica. Inoltre consideriamo questo come uno step di partenza, per individuare uno studio del sistema verde dell’intero complesso LUISS di viale Romania, tale da produrre un recupero-valorizzazione degli spazi a giardino esistenti o da creare e destinare a living green ed aule open air, oltre a risolvere criticità evidenti come quelli delle scale di sicurezza antincendio. Una particolare attenzione al design degli elementi che accompagnano i percorsi esterni (parapetti, pavimentazioni, sedute, segnaletica, ecc.), avrà il fine di creare una sede universitaria che esprima coerenza e qualità in ogni sua minima espressione, che contribuisca alla formazione di una coscienza critica degli studenti, anche su argomenti come design, architettura e paesaggio, perchè anche queste manifestazioni seppur marginali all’interno dell’Istituzione, individuino una forma mentis che dimostri come la creatività sia supportata da logica e verità.