La volontà dell’Amministrazione era quella di realizzare nell’area dedicata, un appezzamento di terreno vergine, un polo scolastico formato da: scuola dell’infanzia, Scuola superiore primaria, palestra e auditorium, oltre ad un’ampia zona a verde con pista ciclabile. Abbiamo così posizionato i vari edifici in un Master Plan, focalizzzandoci poi sul progetto della scuola dell’infanzia, pensata per realizzare 4 sezioni da 29 alunni ciascuna, con sviluppo ad un livello fuori terra.
La scelta architettonica è stata condivisa anche con i tecnici di INDIRE per quanto riguarda la funzionalità, il risparmio energetico e le didattiche innovative. Funzionalmente la scuola si sviluppa dall’ingresso protetto da una pensilina, dove l’attivo dà accesso al refettorio e alla cucina, per poi raggiungere le sezioni e le attività libere, attraverso un deambulatorio che forma un giardino conchiuso utilizzato per didattica e gioco. Architettonicamente l’edificio appare come una sorta di carapace, dove il rivestimento metallico della copertura scende sulle pareti esterne verticali, senza soluzioni di continuità ad eccezione della zona d’ingresso.
La tipologia dell’edificio si rifà all’architettura conventuale medievale, dove il chiostro interno è l’elemento generatore dei cluster esterni, con uno schema distributivo articolato, ma fortemente gerarchizzato per facilitarne la fruizione. In questo modo la scuola diventa una macchina del sapere che il bambino può percepire nella sua accezione ludica, determinata da forme e spazi in apparente contrasto tra loro: iconiche ed inusuali; in continuum ed episodici.