Un lenzuolo gonfiato dal vento.

Linee armoniche ma nervose, che manifestano gli sforzi tensionali.

La sensazione diafana di un costruito che così non appare.

La magia di un volume senza massa.

Il resto è luce.

Quando l'architettura si spoglia del tempo in cui è realizzata e diventa assoluta.

 

Luogo: Pescia, Mercato dei Fiori - 1951